lunedì, 20 ottobre 2008
CHIESA: LE ACLI RICORDANO MONS. SANTO QUADRI

Assistente spirituale delle Acli dal 1955 fino al Concilio Vaticano II. Olivero: «uomo e sacerdote di straordinaria levatura»


Roma, 17 ottobre 2008 - «Instancabile promotore di pastorale sociale nelle Acli e nella Chiesa. Uomo e sacerdote di grande levatura e straordinaria formazione, fu capace di entusiasmare e dare obiettivi ad un'intera generazione». Il presidente nazionale delle Acli Andrea Olivero ricorda con queste parole mons. Santo Quadri, arcivescovo emerito di Modena, morto questa notte all'età di 88 anni a Bergamo, sua città natale, dove si trovava in visita ai suoi familiari.

Mons. Quadri su assistente nazionale delle Associazione cristiane dei lavoratori italiani dal 1955 al 1964, quando divenne vescovo e partecipò al Concilio Vaticano II come perito all'elaborazione della Gaudium et spes. La sua attività di assistente nazionale si caratterizzò per l'attenzione alla spiritualità del lavoro e al percorso di autonomia politica che caratterizzò le Acli negli anni successivi. Sacerdote stimato presso l'episcopato e dagli assistenti locali delle Acli, caratterizzò il suo ministero per l'equilibrio delle posizioni in un mondo in profondo mutamento. Ebbe poi da vescovo e da presidente della Commissione Cei per i problemi sociali e del lavoro uno sguardo pieno di affetto nelle successive vicende delle Acli, di cui difese sempre la "scomoda" democraticità in anni di scelte difficili e anche dolorose.