martedì, 16 dicembre 2008
Atto di indirizzo del dicastero del Welfare che rende illegale per le strutture del SSN
bloccare l'idratazione e l'alimentazione della donna, in stato vegetativo da 16 anni

Eluana, interviene il ministero
"Vietato interrompere la nutrizione"

La risposta del legale degli Englaro: "L'atto non vale niente"
Il bioeticista Neri: "Crudeltà nei confronti della famiglia"


Eluana, interviene il ministero "Vietato interrompere la nutrizione"

Un'immagine di Eluana Englaro

ROMA - Interrompere nutrizione e idratazione delle persone in stato vegetativo persistente non è legale per le strutture pubbliche e private del servizio sanitario nazionale. A stabilirlo è un atto di indirizzo che il ministero del Welfare ha inviato a tutte le Regioni. E il suo effetto immediato vuole essere un blocco delle procedure che, dopo anni di battaglie legali, hanno portato la famiglia di Eluana Englaro ad ottenere lo stop dell'alimentazione e dell'idratazione che tengono la donna in stato vegetativo da 16 anni.

Immediata arriva la risposta del legale della famiglia Englaro, Vittorio Angiolini, secondo cui l'atto del ministero "non vale niente, perché la legge non la fa Sacconi'". "Mi lascia letteralmente esterrefatto": sono invece le prime parole di Carlo Alberto Defanti, il neurologo ed ex-primario del Niguarda di Milano che dal 1995 ha in cura Eluana. Defanti osserva che, in base a questo atto, "non si fa quel che bisognerebbe fare: applicare una sentenza del tribunale della Repubblica Italiana".

"Ho firmato questo atto - ha spiegato il ministro Sacconi, illustrando il provvedimento insieme ai sottosegretari Martini e Roccella - perché lo ritengo doveroso, affinché tutto il servizio sanitario nazionale, si uniformi al dovere di garantire a qualunque persona diversamente abile il diritto alla nutrizione e all'idratazione".

Nel concreto questo significa che, se una struttura del Ssn eseguisse la sentenza della Cassazione che autorizza il distacco del sondino per Eluana, "questa struttura opererebbe contro la legge".

Il documento rinvia alla Convenzione sui diritti delle persone disabili approvata dall'Onu il 13 dicembre 2008 e al parere del 30 settembre 2005 del Comitato nazionale di bioetica, secondo cui la sospensione della nutrizione "va valutata come una forma particolarmente crudele di abbandono del malato".

A questo proposito, sulla questione interviene il bioeticista Demetrio Neri, membro del Comitato nazionale di bioetica, anche all'epoca in cui venne approvato quel parere. L'atto d'indirizzo, secondo Neri, non solo va contro una sentenza del Tribunale della Repubblica, ma è anche "una grave crudeltà verso la famiglia, il padre e la madre di Eluana". "Il fatto che un atto sia legale o illegale dipende, mi sembra - aggiunge Neri - dato che non sono un giurista, dall'esistenza di una legge e il ministro Sacconi non può sostituirsi al Parlamento nel fare le leggi".

Della stessa opinione il legale degli Englaro: "Mi sembra una cosa abnorme - dice Angiolini - il parere del Comitato nazionale di bioetica e la convenzione dell'Onu sui diritti dei disabili non c'entrano assolutamente niente con la nostra normativa".

Secondo indiscrezioni, inoltre, Eluana potrebbe arrivare già questa notte alla Casa di cura ''Città di Udine'', che la accoglie per accompagnarla alla morte, anche se, dopo l'intervento del ministero, la questione potrebbe riaprirsi.
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categoria:vita, governo, eluana englaro diritto alla vita
sabato, 29 novembre 2008

Social card: a Napoli è corsa all'Isee ai Caf Acli

Napoli, 29 novembre 2008 - A poche ore dall'annuncio 'ufficiale' da parte del governo dei requisiti per l'assegnazione della social card, con l'arrivo nelle case degli italiani delle prime lettere dei ministeri dell'Economia e del Lavoro, è partita la corsa all'Isee, l'indicatore della situazione economica familiare, che deve attestare un reddito complessivo inferiore ai 6000 euro come primo requisito per l'accesso alla 'carta acquisti'.

Agli sportelli del Caf Acli della provincia di Napoli, oltre quaranta, tantissime telefonate e decine di pratiche Isee nella sola giornata di giovedì, con un aumento del 40% rispetto ai numeri del giorno precedente. Il 60% dei moduli Isee compilati soddisfa il requisito del reddito (rimane cioè sotto la soglia dei 6000 euro) ma oltre la metà di questi (52%) resta comunque fuori dalla partita della social card perché non soddisfa i requisiti dell'età: o i richiedenti hanno meno di 65 anni o hanno figli con più di tre anni. Complessivamente, meno di una dichiarazione Isee su 5, tra quelle compilate ieri nei Caf Acli, riconosceva i requisiti di reddito e di età necessari per 'tentare' di ottenere la carta acquisti del governo.

Gli operatori di sportello dei Caf Acli, in particolare nelle sedi più periferiche, raccontano la «delusione» degli anziani che erano convinti di potere accedere al sussidio e la «rassegnazione» degli stranieri regolarmente residenti che scoprono di non poter chiedere la 'carta' perché non italiani.

«Da parte nostra - afferma il presidente delle Acli di Napoli Pasquale Orlando - assicuriamo come sempre la massima disponibilità e assistenza alle persone che verranno a chiedere in questi giorni la compilazione del modello Isee e di tutta la modulistica necessaria per inoltrare correttamente la pratica agli uffici postali».

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mercoledì, 05 novembre 2008

PILLOLA GIORNO DOPO: ROCCELLA, E' METODO CONTRACCETTIVO

La pillola del giorno dopo e' sempre piu' usata dalle giovani donne italiane, e c'e' un vero e proprio boom di richieste soprattutto il lunedi', per 'rimediare' a week end imprudenti. C'e' il rischio, segnala il sottosegretario al Welfare Eugenia Roccella, 'che diventi un metodo contraccettivo e non un contraccettivo d'emergenza. C'e' un vero problema di emergenza educativa'. Secondo la Roccella, che ha partecipato al primo congresso della Federazione italiana ostetricia e ginecologia a Roma, da cui e' emersa la crescente diffusione dell'utilizzo della pillola del giorno dopo, quest'ultima 'non rappresenta un servizio da garantire come l'aborto, ma un farmaco'. Quindi 'non si puo' rendere il percorso piu' facile: si tratta di un farmaco che presenta dei rischi per la salute della donna. Non e' un caso che l'ex ministro della Salute, Veronesi, ha richiesto la ricetta non ripetibile evitando che diventasse un farmaco da banco'.

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categoria:politica, giovani, aborto, governo
sabato, 20 settembre 2008

Da www.repubblica.it

Il contatto tra gli autonomi che protestavano e le forze dell'ordine ha provocato il divieto
Erano previste 2.000 adesioni europee, si sono presentati poche decine di naziskin italiani

Colonia si ribella alla xenofobia
vietata la manifestazione islamica

Ha preso la parola solo Borghezio, subito interrotto dallo stop della Polizia. La risposta civile della città. Il borgomastro: "Non c'è posto per razzismo e tolleranza".
dal corrispondente ANDREA TARQUINI


Colonia si ribella alla xenofobia  vietata la manifestazione islamica

COLONIA - I populisti di destra, gli xenofobi, gli antiislamici, di tutta Europa hanno incassato in Germania la loro Stalingrado. La "conferenza contro l'islamizzazione" indetta qui dal movimento 'Pro Koeln' (per Colonia) e con la partecipazione di gruppi e partiti ultrà di tutto il continente, è stata proibita all'ultimo istante per imperativi di pubblica sicurezza dopo che la città intera si era mobilitata con cortei, sit-in e blocchi stradali per sbarrare il passo ai populisti sulla via della piazza del mercato, luogo previsto per il loro comizio.

"E'una vittoria di Colonia, città tollerante dove abita gente di 180 etnie e oltre venti religioni, ma città che ha tolleranza zero contro l'eurofascismo", ha detto esultante il sindaco democristiano (Cdu, il partito della Cancelliera Angela Merkel) annunciando il divieto ai manifestanti democratici in piazza.

Si è conclusa così, con uno smacco dell'euroultradestra, la giornata che aveva fatto temere il peggio, la giornata che si preannunciava segnata da ore di violenze, tumulti etnici e guerriglia urbana tra estremisti di destra e di sinistra. Con l'appoggio del governo federale di Berlino, il borgomastro e la polizia hanno all'ultimo momento vietato il raduno convocato prima di tutto per condannare la decisione (appoggiata dal borgomastro) di costruire a Colonia una nuova, modernissima moschea che sarà la più grande di Germania.

La giornata era iniziata alle 9 del mattino, quando migliaia e migliaia di dimostranti anti-populisti avevano cominciato a radunarsi a Piazza Papa Roncalli, sul lato destro del maestoso, gotico duomo cattolico di Colonia. Militanti democristiani e socialdemocratici, verdi, sindacalisti, operai metalmeccanici, minatori della Ruhr, giovani venuti in treno o in autostop da ogni parte della Germania, avevano risposto all'appello del borgomastro Schramma e dei sindacati. Schramma, l'eroe della giornata, è stato il primo oratore. Ha detto che "a Colonia non c'è posto per razzismo, intolleranza, discriminazione e ogni odore di fascismo", ha aggiunto che "a questa cricca marcia di eurofascisti noi possiamo indicare solo la porta d'uscita e cacciarli, non sono i benvenuti". Fin da ieri venerdì, la resistenza passiva della città aveva reso la vita difficile ai manifestanti populisti: tassisti e conducenti di bus a noleggio si erano rifiutati di prenderli a bordo, ristoranti e alberghi hanno disdetto le loro prenotazioni.

A Piazza Roncalli ci sono stati i primi scontri tra polizia e gruppetti di autonomi e di black bloc che contestavano l'iniziativa xenofoba da posizioni estreme. Alcuni giovani hanno tentato di rubare la pistola d'ordinanza a un agente, la polizia ha subito reagito. Gruppi di estremisti hanno puntato su Heumarkt, la piazza del mercato luogo previsto del raduno di destra. La piazza già era bloccata da cordoni di dimostranti pacifici, gli autonomi hanno attaccato la polizia che ha reagito. Decisa ma senza esagerare, senza andare all'escalation. Manganelli e cariche a cavallo per contrattaccare, ma niente lacrimogeni né pestaggi. Intanto la piazza restava chiusa, solo pochissimi militanti di destra riuscivano ad arrivarci. E la tensione in strada restava alta. A quel punto è giunta la decisione di vietare il raduno. E all'euroultradestra non è restato che cercare la strada verso la stazione centrale o l'aeroporto.

In piazza, per il comizio, era arrivato solo l'eurodeputato leghista, Mario Borghezio. Ha potuto pronunciare solo qualche parola, poi l'audio è stato spento e anche lui è dovuto scendere dal palco. Borghezio se n'è andato urlando: "Europa cristiana, mai muslmana" e sibilando: "La decisione delle autorità tedesche di impedire la manifestazione 'stop Islam' indetta dal comitato Pro-Koeln conferma pienamente la nostra tesi: siamo di fronte a una strategia islamista di criminalizzazione di chiunque osi parlare".

Alla manifestazione dei democratici erano presenti anche politici dell'opposizione italiana: c'erano Laura Garavini, eletta deputato nelle liste europee del Pd, Eugenio Marino, responsabile pd per l'emigrazione italiana, e Rossella Benati della comunità italiana di Colonia. Hanno portato la loro bandiera, sono saliti in tribuna, hanno detto "La nostra presenza qui è contro la xenofobia e il razzismo, e per l'identità multiculturale". La Benati ha aggiunto: "I nostri padri venendo qui da emigrati vissero la discriminazione, oggi i bambini tedeschi giocano insieme ai bambini figli di immigrati". Schramma accogliendoli sul palco li ha abbracciati, li ha salutati come simbolo dell'altra Italia.

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categoria:germania, razzismo, governo, lega nord, criminalità
domenica, 14 settembre 2008

alitaliaAerei fermi negli hangar, clienti che da domani non sapranno a che santo votarsi dopo aver prenotato mesi fa i propri biglietti, sindacati arroccati sulle proprie posizioni, cordate di imprenditori che non mollano, lavoratori che rischiano di andare in mezzo alla strada. Insomma, ormai Alitalia è allo sfascio. La CAI ha già fatto sapere che, rilevando la società, cancellerà moltissime rotte e licenzierà migliaia di piloti, hostess e steward. Il malato è in fin di vita. C'era il tempo per recuperarlo per tempo, con danni limitati. Qualche mese fa era vicino l'accordo con Air France, un colosso del settore, che avrebbe anche evitato la ricaduta sui contribuenti italiani di un mare di debiti. Quella strada non fu percorsa dal Governo Berlusconi in nome della pretesa che Alitalia rimanesse italiana. E così, ecco la frittata.

Io credo che è giusto che Alitalia, come qualsiasi altra società privata farebbe a questo punto, sia lasciata fallire. I lavoratori saranno in parte assorbiti dalle aziende che prenderanno gli hub e le rotte da coprire nel nostro Paese e da esso agli scali internazionali. Soprattutto non sarà l'intera popolazione italiana a pagare per gli sbagli altrui.

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categoria:politica, lavoro, sindacati, alitalia, governo, silvio berlusconi
venerdì, 15 agosto 2008

Dal blog di Simone C. Tolomelli, http://www.sasakifujika.net/

Due ragazze peruviane, catechiste (dovesse servire per muovere maggiore indignazione ci mettiamo pure questo), ballerine, studentesse universitarie a Roma sono state scambiate per prostitute ed una di loro ha passato la famosa “notte in guardina”. Succede che per aspettare l’altra si fosse seduta sui gradini di una chiesa, si ferma una volante e le dice: “ma che fai? ma ti devi mettere proprio qui? guarda che questa è una chiesa non ti puoi mettere a lavorare qui”; lei resta allibita, alcuni passanti assistono alla scena e consigliano di andare a denunciare la cosa. Entrambe, sono state trattate decisamente male da due agenti di Polizia. Si recano in commissariato e trovano lo stesso agente che le aveva pesantemente insultate, ne prende una per il braccio (quella senza documenti) e la porta al centro immigrazione, la chiude lì e ne uscirà il mattino dopo alle 10.30. Insomma, le danno della mignotta, la trattano di merda in mezzo ad una piazza pubblica che addirittura i passanti le danno manforte, vuole denunciare l’accaduto e la infilano in mezzo alle mignotte (quelle vere), spacciatori e ladri. Adesso noi possiamo trovare un sacco di motivazioni, indubbiamente. Possiamo dire che con quella gonna così corta lo stupro un po’ se lo cercava. Oppure possiamo dire che l’agente di Polizia stava scherzando e che un po’ la cosa fa sorridere. Eppure, vi giuro, nonostante voi pensiate a cose da film hollywoodiano e masse oceaniche in fuga per l’Europa, e cani che ti mordono al solo passare, insomma sebbene pensiate che sia fatto così, ebbene no: il razzismo è molto più semplice. C’hai la faccia da peruviana? Sei una zoccola. In prigione, senza passare dal via. Ora, io vorrei dirvi che Famiglia Cristiana nel suo essere l’unica -unica- voce che parla apertamente di fascimo, in realtà la sta facendo più brutta di quella che è. Io vorrei nel profondo pensare che se non stiamo attenti allora. Io vorrei pure arrivare a dire che questo paese sta “prendendo una brutta piega” e che dobbiamo correre ai ripari perché se no altrimenti. Ma la realtà è che è troppo tardi. E che voi siete al mare e sia io, per quello che vale e vale poco, che Famiglia Cristiana, parliamo al vento.

venerdì, 25 luglio 2008

Robin Tax Inasprimento del prelievo fiscale per petrolieri, banche e assicurazioni. Per le società energetiche viene innalzata dal 27,5% al 33% l'aliquota Ires. Per banche e assicurazioni il maggior prelievo sarà ottenuto con un allargamento della base imponibile. L'Autorità per l'Energia dovrà vigilare per impedire che il maggior prelievo pesi sui clienti.

Iva alberghi Piena detraibilità dell'Iva su alberghi e ristoranti in cambio di una limitazione della deduzione di queste componenti di costo ai fini delle imposte dirette.

5 Per mille La dotazione finanziaria 2008 a beneficio di ricerca e volontariato aumenta di 20 milioni e viene estesa al 2009. Tax credit cinemaRipristinato il credito d'imposta per favorire gli investimenti nel settore cinematografico.
Tassa sugli assegni E’ abolita la tassa di 1,5 euro per gli assegni non contenenti la clausola 'non trasferibile'. Inoltre, viene elevato da 12.500 euro (dagli attuali 5.000 euro) il tetto per poter effettuare pagamenti contanti o con assegni.
TREMONTI
Redditi on line Sanatoria per l'Agenzia delle Entrate sulla vicenda dei redditi ondine. Si prevede la possibilità di consultare anche su internet gli elenchi dal 2005 a oggi. Studi settoreIn funzione dell'attuazione del federalismo fiscale dal primo gennaio 2009 gli studi di settore verranno elaborati anche su base regionale o comunale, sentite le associazioni professionali e di categoria.
Professionisti E’ stato soppresso l'obbligo per i lavoratori autonomi e i professionisti di tenere un conto corrente bancario o postale per l'esercizio dell'attività. AssicurazioniIl prelievo applicabile alle riserve matematiche dei rami vita salirà dallo 0,3 allo 0,35% (+0,050). Per il solo 2008 l'aliquota salirà allo 0,39%.
Stock Options Accanto al nuovo regime fiscale viene introdotta l'esclusione dei redditi derivanti da stock options dalla base imponibile per il calcolo dei contributi previdenziali e assistenziali.
Fondi comuni Aumenta dal 12,5% al 20% l'imposta sostitutiva per i redditi derivanti da cessione o rimborso di quote di fondi immobiliari familiari chiusi.
Agenzie fiscali Sono previsti una serie di tagli alle risorse per le agenzie fiscali. RiscossioneSi estende agli enti locali che svolgono attività di riscossione delle imposte la possibilità di accesso alla banca dati dell'Agenzia delle entrate. Si estende agli associati in partecipazione lo scambio di dati tra Agenzia delle entrate e Inps in funzione antievasione.
Il pagamento di somme dovute all'Erario con assegni scoperti o non pagabili sarà considerato omesso. Identica sorte per i pagamenti con carta di credito se il gestore della carta non garantirà sulla relativa provvista finanziaria.
Famiglie social card Nasce la carta sociale per i meno abbienti. Verrà alimentata da un Fondo in cui confluiranno le maggiori imposte che pagheranno le banche. La social card interesserà circa 1,2 milioni di italiani e varrà 400 euro. Servirà per ottenere un sconto del 10% sui prodotti alimentari e sulle bollette.
Piano casa Arriva un piano per affrontare l'emergenza abitativa per i più poveri. Il progetto prevede nuove case per famiglie a basso reddito, giovani coppie, anziani in condizioni svantaggiate, studenti fuori sede e persone sottoposte a procedure esecutive di rilascio. Gli aiuti saranno estesi anche agli immigrati regolari a basso reddito. Saltano i 550 milioni per l'edilizia pubblica previsti da un decreto del 2007.
Sanità E’ prevista la razionalizzazione dei posti letto negli ospedali e lo spostamento delle prestazioni in ambulatorio, il taglio del 20% sugli stipendi dei dirigenti sanitari, più verifiche sulle esenzioni sanitarie e maggiori controlli sulle prestazioni liberamente rese da erogatori privati. Ticket Via libera alla cancellazione nel periodo 2009-2011 del ticket sanitario da 10 euro su diagnostica e specialistica. Per l'abolizione il governo mette sul piatto 400 milioni, mentre i restanti 434 milioni dovranno metterli le Regioni attraverso tagli, risparmi ed efficienze. Sicurezza Per la sicurezza il governo stanzia 300 milioni nel 2009. Del totale, 100 milioni verranno destinati al potenziamento della sicurezza urbana e la tutela dell'ordine pubblico.
Enti locali I tagli complessivi per Regioni, Comuni e Province al 2011 sono di oltre 9 miliardi, di cui circa 4 a carico delle Regioni.
Regioni Scatta una riduzione degli oneri degli organismi politici e degli apparati amministrativi regionali (soprattutto tagli a compensi, indennità e al numero dei componenti degli organi rappresentativi), e la soppressione di enti inutili, la fusione delle società partecipate, il ridimensionamento delle strutture organizzative.
Patto di stabilità Sanzioni per chi sfora e meccanismi premiali per gli enti virtuosi. Stretta sull'uso dei derivati da parte degli enti locali e stop ai prestiti senza rimborso contestuale di interessi e capitale.
Assunzioni In attesa di un Dpcm che stabilisca i criteri di virtuosità di Regioni ed enti locali, sono sospese le assunzioni da parte degli enti locali non sottoposti al patto di stabilità interno. Fanno eccezione i comuni con meno di 10 dipendenti a tempo pieno.
Sindaci Arriva un taglio del 30% agli stipendi dei sindaci dei comuni non virtuosi. Comunità montaneTaglio di 90 milioni di euro per il triennio 2009-2011 (30 milioni per ciascun anno) per le comunità montane.
Fondo unico regionale Viene istituito il Fondo unico regionale, in cui saranno raccolti tutti i trasferimenti dello Stato alle Regioni, per agevolare la successiva trasformazione dei trasferimenti in compartecipazioni o quote di tributi erariali in vista del federalismo fiscale.
Il Fondo sarà istituito al ministero dell'Economia e sarà operativo dal 2010.
Roma Capitale Misure urgenti per il comune di Roma, tra cui un prestito straordinario di 500 milioni per sostenere il risanamento dei conti comunali. Corte dei contiSalta l'articolo 61 che estendeva le possibilità di controllo della Corte nei confronti delle amministrazioni regionali.
Statali Saltano 400 milioni di euro da un Fondo del Tesoro dedicato a vari capitoli fra cui il rinnovo dei contratti degli statali. Il governo assicura che queste risorse non erano destinate ai contratti.
Consulenze Per la pubblica amministrazione arriva un taglio del 50% sulle spese per convegni, consulenze, pubblicità e spese di rappresentanza.
Ministeri Dai ministeri arriva il contributo più rilevante ai tagli di bilancio. Dai vari dicasteri il governo prevede di ottenere nel 2011 quasi 15 miliardi di risparmi.
Carta Dal primo gennaio 2009 per ridurre l'utilizzo della carta la PaImpronta digitale Dal 2010 raddoppia la durata della carta d'identità (da 5 a 10 anni) e diventa obbligatoria per tutti l'impronta digitale. Riforma Arriva una riforma sperimentale per un anno della manovra. Nel 2009 la Finanziaria dovrà contenere esclusivamente disposizioni attinenti al suo contenuto tipico, senza norme a sostegno dell'economia o di carattere ordinamentale, microsettoriale e localistico.
Taglia leggi L'abrogazione di circa 3.500 leggi scatterà dopo 180 giorni dall'entrata in vigore del decreto. Più tempo, da 60 a 90 giorni, per sopprimere gli enti pubblici non economici con meno di 50 dipendenti. Trasporto Vengono stanziati 116 milioni per il 2008 e il 2009 per finanziare le misure dell'accordo tra le categorie e il governo. Inoltre, l'Osservatorio sulle attività di autotrasporto dovrà determinare mensilmente il costo medio del carburante per chilometro di percorrenza.
Lavoro Torna per le imprese l'obbligo della comunicazione preventiva di assunzione. ContrattiVengono introdotte ragioni oggettive per la stipula del contratto a termine. Novità anche sul fronte delle sanzioni: in caso di violazione delle disposizioni sul termine e sulla proroga, non scatterà il passaggio al contratto a tempo indeterminato, ma ci sarà un indennizzo di importo compreso tra un minimo di 2,5 a un massimo di sei mensilità dell'ultima retribuzione globale di fatto.
Cumulo Dal primo gennaio 2009 vengono aboliti i limiti al cumulo tra pensione e redditi di lavoro.
Finmeccanica In caso di aumenti di capitale da parte di Finmeccanica la quota percentuale detenuta dalla Stato non potrà andare sotto il 30%.
Cassa depositi e prestiti La gestione separata della Cdp potrà essere autorizzata a istituire un Fondo ad hoc con il quale partecipare a fondi per lo sviluppo.
Servizi locali Arriva l'attesa riforma del settore. La gestione dei servizi locali dovrà essere conferita in via ordinaria a imprenditori o società individuati attraverso gare pubbliche. Previsto il ricorso a società miste pubblico-private.
Benzinai Sì alla liberalizzazione della rete di distribuzione dei carburanti, che prevede meno vincoli per installare una nuova stazione di servizio.
Scuola Si prevede una riduzione dei docenti da 868.542 dell'anno 2008-2009 a 781.201 nel 2011-2012 (taglio del 234,7% delle cattedre della scuola primaria e il 29,5% delle superiori). Obbligo L'obbligo scolastico si assolve anche nei percorsi di istruzione e formazione professionale. E-book Dal prossimo anno sarà possibile scaricare i libri di testo scolastici da internet. Università Le università pubbliche possono trasformarsi in Fondazioni di diritto privato.
Fondo infrastrutture Nasce un Fondo per il finanziamento di interventi di potenziamento della rete infrastrutturale nazionale, comprese le reti di tlc ed energetiche.
Tav Viene abrogata la revoca delle concessioni per l'Alta velocità ferroviaria con i general contractor. Inail Soppressa l'autorizzazione all'Inail di procedere, in forma diretta, alla realizzazione di investimenti per infrastrutture di interesse regionale. Imprese in un giorno Attraverso una semplificazione delle procedure burocratiche sarà possibile avviare un'impresa in un giorno.
Class Action L'entrata in vigore è stata prorogata al primo gennaio 2009. Mister prezzi Vengono ridefiniti i poteri del Garante sui Prezzi. Inoltre, il ministero dello Sviluppo economico pubblicherà quadri di confronto dei prezzi dei principali beni di consumo durevoli, soprattutto prodotti alimentari ed energetici. Banca larga Arrivano 800 milioni per il periodo 2007-2013. FasViene fissata la percentuale, almeno l'85%, delle risorse del Fas (Fondo aree sottoutilizzate) e del Pon (Piano operativo naizonale) che dovranno andare alle regioni del Mezzogiorno.
Banca del Mezzogiorno Viene istituita la Banca del Mezzogiorno. Per far ripartire il progetto vengono stanziati 5 milioni nel 2008. Nucleare L'Autorità per l'energia svolgerà l'attività consultiva di segnalazione al governo sulla realizzazione di impianti di produzione di energia nucleare. La promozione della ricerca sul nucleare di quarta generazione rientrerà tra gli obiettivi della Strategia energetica nazionale che il governo metterà a punto entro sei mesi.
Immobili Prorogato fino a fine 2008 il termine entro cui individuare gli immobili da dismettere che dovranno essere consegnati all'Agenzia del Demanio. Parte dei proventi delle dismissioni andranno alla Difesa. Festa del 4 novembre Stanziati 3 milioni di euro alla Difesa per la festa del 4 novembre. Bambin Gesù Modificata la procedura per l'assegnazione di risorse all'ospedale 'Bambino Gesù'. Non si prevede più il coinvolgimento della Regione Lazio. Comitato Paralimpico Aumenta il contributo di 3 milioni per ciascuno degli anni 2008, 2009 e 2010. Radio Radicale Ripristinati i fondi previsti per legge per le radio che abbiano svolto attività di interesse generale.
Api Torna il contributo per le api. Saranno stanziati 40 milioni nel biennio 2008-2009 (20 milioni per ciascun anno).

 

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