giovedì, 11 giugno 2009

L'Hospitalité di Lourdes compie 125 anni

Formata da circa 20.000 volontari di tutto il mondo

LOURDES (Francia), giovedì, 11 giugno 2009 (ZENIT.org).- L'Hospitalité Notre Dame de Lourdes, l'associazione internazionale che si occupa di accogliere e supportare i pellegrini che ogni anno rendono omaggio alla Vergine e ai luoghi della sua apparizione a Bernadette, festeggerà 125 anni nel gennaio 2010.

Durante tutto l'anno, informa un comunicato ricevuto da ZENIT, si svolgeranno numerose celebrazioni, sia a Lourdes che nei vari Paesi di provenienza dei circa 20.000 volontari che formano l'associazione. L'appuntamento più importante sarà in Vaticano, dove il presidente Antoine Tierny guiderà una folta delegazione di hospitaliers in una serie di cerimonie e preghiere che culmineranno con un'udienza concessa da Papa Benedetto XVI.

Tierny, il segretario Alan Bregon, il tesoriere Alain Marchio e il cappellano padre Horatio Brito coordinano gli hospitaliers, che si danno il cambio nella stagione dei pellegrinaggi per fornire assistenza e supporto dopo aver seguito un'attenta preparazione.

Prima di poter essere considerati membri dell'Hospitalité Notre Dame di Lourdes, infatti, bisogna frequentare un corso di formazione per i primi quattro anni di volontariato. Dopo la preparazione, spirituale e pratica, i volontari sono pronti a essere suddivisi nei diversi servizi, che spaziano dal servizio ai tavoli nelle mense alla pulizia degli spazi comuni, dall'accoglienza dei pellegrini alla stazione ferroviaria e all'aeroporto all'accompagnamento dei malati.

Tra i compiti più delicati c'è la cura dei pellegrini durante il percorso del bagno, di cui si occupa il Servizio San Giovanni Battista, che offre un vero cammino spirituale che ricorda il sacramento del Battesimo, mentre il Servizio Marie Saint Frai può ospitare più di 400 pellegrini disabili grazie anche all'aiuto delle Figlie di Notre Dame des Douleurs.

Un tratto caratteristico dell'Hospitalité è l'internazionalità dei suoi volontari. Molti sono italiani: tra hospitaliers, stagisti e ausiliari nel 2008 sono stati ben 3.036, seguiti dai francesi (2.739). Ci sono stati poi 471 americani, 429 inglesi, 311 irlandesi, 252 tedeschi e 72 belgi. Cresce di anno in anno anche il numero dei volontari provenienti dai Paesi orientali, nel 2008 221 tra hospitaliers, stagisti e ausiliari.

L'Hospitalité Notre Dame di Lourdes è nata nel 1885 per volontà dei Cappellani dei Santuari di Lourdes e del Vescovo di Tarbes con la missione di accogliere i pellegrini malati.

Nella sua storia sono fondamentali soprattutto due momenti: il 20 marzo 1928, data dell'elevazione dell'Hospitalité alla dignità di Arciconfraternita da parte di Papa Pio XI, e l'anno 2000, quando il cambiamento di statuto ha permesso la fusione delle hospitalités femminili con quella maschile.

Oggi l'Associazione lavora sotto la supervisione del Vescovo di Tarbes e Lourdes, attualmente monsignor Jacques Perrier, durante la stagione di maggiore afflusso di pellegrini, tra il 20 marzo e il 31 ottobre.

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categoria:chiesa, religione, maria madre di dio, lourdes
sabato, 27 dicembre 2008
Monsignor Attilio Bianchi nella Messa di mezzanotte ha detto ai presenti
che se non sono preparati ad accogliere gli immigrati, "Gesù non nasce"

Bergamo, niente Bambinello nel presepe
Il parroco spiega ai fedeli: "Non siete pronti"


Bergamo, niente Bambinello nel presepe Il parroco spiega ai fedeli: "Non siete pronti"

BERGAMO - In una chiesa di Bergamo il parroco si è rifiutato di mettere la statuetta di Gesù Bambino nel presepe (come accade, per tradizione, il 24 dicembre), perché la gente "non è pronta". E ora fa discutere la scelta di monsignor Attilio Bianchi, parroco della chiesa di Santa Lucia, il Tempio votivo di Bergamo, annunciata nel corso dell'omelia, alla Messa di Mezzanotte.

Il sacerdote, che durante le omelie domenicali invita i fedeli a curarsi dei poveri e degli emarginati, ha deciso di comportarsi di conseguenza. E durante l'omelia ha proclamato: "Questa notte non è Natale. Non siete pronti. Se non sapete accogliere lo straniero, il diverso, non potete accogliere il Bambin Gesù.
Perciò Gesù non nasce".

E quindi non ha fatto porre nel presepe della chiesa la statuetta (già pronta) del Bambinello. A chi ha chiesto spiegazioni ha poi detto che il presepe era basato sul racconto di Ezio del Favero 'Al chiaro delle stelle', in cui Gesù Bambino esce dalla culla per andare da un bimbo povero che non osava stargli vicino: "Il messaggio che abbiamo voluto dare è proprio questo: Gesù non ha paura di avvicinarsi agli emarginati, agli ultimi. E' ora che chi si dice cattolico metta in pratica gli insegnamenti di Cristo".

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categoria:chiesa, religione, natale, immigrazione, povertà, gesù cristo, maria madre di dio
venerdì, 15 agosto 2008

Oggi si festeggia non il Ferragosto ma una delle ricorrenze più belle dell'anno: l'Assunzione in Cielo della Beata Vergine Maria. Per non tediarvi con il solito scritto, vi propongo questo bellissimo video:

Ed ecco un omaggio in musica a Maria, madre di Dio e madre degli uomini:  

 

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categoria:religione, maria madre di dio, salve regina