C.V.D.: come volevasi dimostrare il concerto di Tony Tammaro è stato eccellente... ed anche io ne sono uscito un pò più tamarro! Più che sul concerto, però, vorrei dedicarmi all'artista, con il quale ho lungamente discusso ieri pomeriggio e che è una persona umilissima e disponibilissima. Fotografie, autografi, strette di mano: chiunque avesse qualcosa da chiedergli (anche in mezzo alle prove!) non doveva fare altro che avvicinarlo. L'esatto contrario di De Gregori, il cui staff ha tenuto a chiarire subito: se volete entrare a salutarlo ci devono essere solo Sindaco, Vicesindaco e Capo Ufficio Stampa, niente macchine fotografiche e niente autografi, e se siamo rimasti tre minuti al cospetto del maestro è stato pure assai. Caro Tony, ti seguo da anni e sono contentissimo che tu sia venuto a San Giorgio a Cremano per festeggiare i primi tuoi vent'anni di carriera: sei una bella persona e te ne auguro anche altri venti sulla cresta dell'onda. Certo, alla fine avrai 67 anni e come farai a tingerti ancora i capelli biondo ossigenato? 
P.s.: Dimenticavo. Ieri l'allegra combriccola composta da Velotta, Raucci, Angela Viola, me, ecc. è stata divisa da una implacabile suddivisione dei posti a sedere. Poco male: la presidente del Premio Troisi non conosceva le canzoni di Tony Tammaro e non avrebbe potuto trascinarci nei cori...