| 15.11.2008 Ordine e illegalità di Vittorio Gennari Radicali: l'esame di Stato non si può fare, se prima non s'è fatto il praticantato Rita Bernardini (PD): "L’Ordine dei giornalisti deve essere commissariato" La deputata PD Rita Bernardini ha presentato un'interrogazione parlamentare sottoscritta anche dagli altri cinque parlamentari radicali del gruppo del Pd alla Camera, chiedendo al ministro della Giustizia, Angelino Alfano, di chiarire quella che appare una vera e propria violazione della legge 69 del 1963. A infrangere le norme, secondo i parlamentari radicali, è proprio l’organismo che ne dovrebbe curare l’osservanza da parte di tutti, vale a dire l’Ordine dei giornalisti, per il quale la Bernardini chiede il commissariamento per giungere alla revoca delle convenzioni con ben 21 istituti di formazione al giornalismo. “A parere degli interroganti – si legge nell’interrogazione depositata lunedì scorso - è evidente che l'Ordine dei giornalisti sta tentando di affermare surrettiziamente una modalità d'accesso alla professione non conforme alla legge, modalità peraltro simile solo a quelle partorite dalle dittature della Repubblica democratica tedesca e della Spagna di Franco; è evidente che l'Ordine dei giornalisti, ad avviso degli interroganti, si è reso in sostanza responsabile di una grave violazione di legge”. Ciò premesso, gli interroganti chiedono al Ministro della Giustizia se “sia a conoscenza del fatto che sono ammessi all'esame di Stato per l'abilitazione alla professione giornalistica soggetti privi del requisito previsto dall'articolo 34 della legge stessa, vale a dire l'aver svolto un periodo di 18 mesi di praticantato in una redazione giornalistica autentica; quali provvedimenti intenda adottare il Ministro per ripristinare il rispetto di una legge approvata dal Parlamento repubblicano e violata dall'ordine dei giornalisti; se non intenda commissariare i consigli dell'Ordine responsabili di quanto segnalato in premessa; se il Ministro non ritenga opportuno porre in atto gli interventi necessari affinché siano revocate tutte le convenzioni stipulate tra Ordine dei giornalisti e istituti di formazione al giornalismo e università che autorizzano l'ammissione all'esame per l'abilitazione all'esercizio della professione giornalistica a chi è privo dei requisiti previsti dall'articolo 34 della legge n. 69 del 1963, ovvero gli allievi dei corsi di giornalismo riconosciuti”. (da Affaritaliani.it) |
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